Sindrome dell’impostore: acquisire più sicurezza grazie all’intelligenza emotiva

Sindrome dell’impostore: acquisire più sicurezza grazie all’intelligenza emotiva

Sindrome dell’impostore ed emozioni: qual è il legame?

Hai ottenuto un risultato e pensi “Ho avuto fortuna”.

Non hai ottenuto ciò che avresti voluto e pensi “È tutta colpa mia”.

Quando non ti senti pienamente meritevole dei tuoi successi, quasi come se fosse stata un’altra persona a ottenerli, potrebbe essere proprio la sindrome dell’impostore che parla al posto tuo.

Ma che cosa s’intende con il concetto di sindrome dell’impostore? E come puoi superare questa convinzione limitante, causa di insicurezza e frustrazione?

Una grande alleata in questo percorso di auto-consapevolezza è l’intelligenza emotiva.

Vediamo insieme come puoi sfruttarla per superare la sindrome dell’impostore e acquisire più fiducia in te stessa.

Che cos’è la sindrome dell’impostore

La sindrome dell’impostore  è un costrutto psicologico utilizzato per descrivere la tendenza delle persone a mettere in dubbio se stesse, le proprie potenzialità e i propri risultati. Si tratta di un comportamento autosabotante che non permette di accettare i propri risultati come una conseguenza di sforzi e abilità personali. 

Vivere la sindrome dell’impostore significa subire costantemente la pressione di una vocina interna che ti ricorda che non sei abbastanza capace, brava,intelligente e che, anche quando raggiungi un traguardo significativo, hai in realtà ingannato chi ti circonda e crede nelle tue potenzialità.

La conseguenza di tale convinzione è un profondo senso di inadeguatezza che limita la possibilità di mettersi in gioco, di progredire, di far valere le proprie idee e di mostrare le proprie capacità.

Insomma, si procede con il freno a mano tirato!

Caratteristiche di chi soffre della sindrome dell’impostore

Tra le convinzioni più comuni che caratterizzano chi soffre della sindrome dell’impostore troviamo:

1-   Sensazione di ingannare gli/ le  altr*

L’impostore è un/ una imbroglion*, una persona che afferma di essere in un determinato modo e/o di possedere conoscenze e capacità che, dati alla mano, non possiede.

Ed è proprio così che si sente chi soffre della sindrome dell’impostore. Con la conseguente paura di essere smascherate e/o giudicate per la propria inferiorità percepita e di risultare sciocche. 

2-   Sensazione di non essere abbastanza brave

La sindrome dell’impostore è strettamente correlata alla paura di non essere all’altezza e, di conseguenza, di non meritare successi e riconoscimenti. Il pensiero più ricorrente è quello di essere sopravvalutate dagli/ dalle altr* per le proprie capacità; per questo si declinano i complimenti e si sperimentano sensazioni di colpevolezza quando qualcuno esprime elogi e riconoscimenti per un’attività/ lavoro svolto. 

Il focus è sul giudizio altrui e sulla necessità di fare sempre di più per evitare di essere scoperti; un circolo vizioso alimentato da livelli d’ansia e di perfezionismo difficili da gestire. 

3-   Gli/ Le altr* meritano di più

L’incapacità di percepire il proprio valore e il forte attaccamento al giudizio altrui, induce la persona a pensare: “Gli altri meritano sempre più di me”.

La tendenza è quella di idealizzare gli/ le altr* e utilizzare l’immagine perfetta che ci si è costruiti per svalutarsi e convincersi di non meritare niente, sentendosi sempre inferiori.

Quelle elencate sono convinzioni estremamente limitanti e dannose. Da una parte limitano la crescita personale e professionale, dall’altra minano il benessere psicologico e il senso di autoefficacia.

Come puoi affrontare la sindrome dell’impostore?

Affrontare la sindrome dell’impostore grazie all’intelligenza emotiva

Il primo passo per superare la sindrome dell’impostore è prendere consapevolezza dei tuoi pensieri, delle tue paure e riconoscere le emozioni che le accompagnano. In pratica, hai bisogno di sviluppare a pieno la tua intelligenza emotiva, per riconoscere le emozioni, affrontarle, depotenziarle e superarle. 

La consapevolezza emotiva, oltre che aiutare a riconoscere le emozioni che ti limitano, consente di sviluppare strategie per affrontarle. Per farlo è fondamentale concedersi di entrare in contatto con il proprio sentire e ascoltarsi senza giudizio, senza etichettare le emozioni come giuste o sbagliate, ma limitandosi a comprenderne il messaggio.

Per superare la lotta interna causata dalla sindrome dell’impostore è importante quindi lavorare sull’autostima, sulla fiducia in se stesse e sull’accettazione. Ed è proprio grazie allo sviluppo dell’intelligenza emotiva che hai la possibilità di migliorare il livello di coscienza del tuo stato emotivo, imparando così a riconoscere ed esprimere i tuoi sentimenti in modo aperto, valorizzare i tuoi punti di forza e avere fiducia nella possibilità di realizzarti grazie alle tue potenzialità. L’autoconsapevolezza ti permette di darti il permesso di essere te stessa e non dover essere in altro modo, di rispettarti e amarti, di sentirti abbastanza. Non solo, allenare l’intelligenza emotiva consente di incanalare le emozioni nella giusta direzione, promuovendo comportamenti funzionali e sotto il tuo controllo.

Il coaching e gli strumenti di assessment sono ottimi alleati per iniziare a esplorare le tue emozioni, così da comprendere a pieno le motivazioni più profonde della tua insicurezza.  Sviluppare le proprie competenze emotive, sociali e relazioni può aiutare infatti a far uscire il potenziale inespresso e acquisire le risorse necessarie per sostituire atteggiamenti ed emozioni limitanti con pensieri e azioni funzionali a condurre una vita professionale efficace ed efficiente.

Nello specifico, l’utilizzo di specifici assessment, come la suite Six Seconds Emotional Intelligence Assessments, permette di mappare e misurare le competenze di intelligenza emotiva in modo preciso, così da analizzare quali sono le aree su cui è realmente necessario intervenire, e stabilire le strategie da adottare per superare tutti quei blocchi che stanno alla base della sindrome dell’impostore.

Se desideri superare la sindrome dell’impostore e dare una svolta al tuo percorso professionale, scopri il mio percorso per donne professioniste “Women Empowerment Coaching“, che integra al processo di coaching professionale, l’utilizzo di assessment scientificamente validati di Intelligenza Emotiva.

A presto,

Rosy

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Ciao, sono Rosy, Business CoachCareer Coach, Consulente di Carriera, Assessor in Intelligenza Emotiva e formatrice, specializzata in empowerment individuale, femminile e organizzativo, membro e coach accreditata dell’International Coaching Federation. Mi occupo di Women Empowerment Coaching, percorsi di coaching per donne professioniste, dedicati all’empowerment femminile, allo sviluppo di carriera e alla leadership, Performance & Business Coaching, percorsi di coaching per aziende pensati per facilitare la creazione di ambienti di lavoro equi e sostenibili e assessment scientificamente validati di Intelligenza Emotiva.

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